Facebook in the rain.

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Je_Suis_Clochard
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Facebook in the rain.

Messaggio da Je_Suis_Clochard » domenica 1 aprile 2012, 0:52

Di cosa parla “Facebook in the rain” di Paola Mastrocola

“Facebook in the rain” di Paola Mastrocola è un libro che si legge in un giorno, un romanzo breve che racconta di una donna, Evandra, che ha perso da poco il marito e ha un unico scopo nella vita: quello di andare quasi tutti i giorni al cimitero per parlare con lui e prendersi cura dei fiore.
Rassegnata a questa routine, la protagonista del romanzo “Facebook in the rain” si rende improvvisamente conto che quando piove non ha nessuno scopo, niente da fare per occupare il tempo, perché non può andare al cimitero, unica cosa che solitamente tiene occupate le sue giornate dopo aver riordinato casa. Così inizia a chiedere ripetutamente all’amica Rosalena cosa può fare quando piove.
Un giorno l’amica risponde distrattamente alla sua richiesta di aiuto dicendole che potrebbe andare su Facebook, nome misterioso che Evandra non ha mai sentito e che le aprirà un nuovo mondo, fatto di persone che si ritrovano, di conoscenze nuove, di condivisione e di pericolo.
Facebook diventa un’ossessione talmente grande che la donna inizia a trascurare le sue uscite per andare al cimitero e comincia a sentirsi in colpa. Sarà a quel punto che ci vorrà un intervento particolare per offrirle sul piatto d’argento una scusa che la terrà chiusa in casa davanti al suo computer.
La scrittrice Paola Mastrocola ci racconta una storia di solitudine ma con ironia, in cui un oggetto e un concetto virtuale prendono il sopravvento sulla vita reale, confondendo la protagonista. “Facebook in the rain” con le sue poche pagine e questa storia di dipendenza dal social network della protagonista, ci spinge a capire l’importanza dei rapporti veri, quelli con gli amici e le persone che ci sono realmente accanto.
Aver bisogno di essere approvato è come dire: "vale più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso.

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