Quando amare diventa malattia.

C’è un'unica specie di amore, ma ce ne sono mille copie diverse
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Cyrano
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Quando amare diventa malattia.

Messaggio da Cyrano » mercoledì 4 aprile 2012, 23:29

DIPENDENZA AFFETTIVA


L’amore, nelle sue diverse forme di attaccamento e nelle sue manifestazioni più positive e più sane, rappresenta una importante capacità e, al contempo, un naturale e profondo bisogno di ogni essere umano. Talvolta, tuttavia, la frustrazione o l’assenza di esperienze serene di questo sentimento umano, frequenti nell’attuale società ricca di rapporti instabili, possono generare un disconoscimento o una negazione di questo bisogno, che rappresenta invece un importante ingrediente di un sano sviluppo psicofisico e di una buona salute mentale e fisica nella vita adulta. Quando un rapporto affettivo diventa un “legame che stringe” o, ancor peggio, “dolorosa ossessione” in cui si altera stabilmente quel necessario equilibrio tra il “dare” e il “ricevere”, l’amore può trasformarsi in un’abitudine a soffrire fino a divenire una vera e propria “dipendenza affettiva”, un disagio psicologico che è in grado di vivere nascosto nell’ombra anche per l’intera vita di una persona, ponendosi tuttavia come la radice di un costante dolore e alimentando spesso altre gravi problematiche psicologiche, fisiche e relazionali.
Fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza .

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InChanto
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Re: Quando amare diventa malattia.

Messaggio da InChanto » lunedì 9 aprile 2012, 14:31

La dipendenza affettiva è fissata splendidamente in una canzone scritta dal poeta, commediografo, autore teatrale, attore napoletano Raffaele Viviani. In questa canzone, una donna di strada, "Bammenella", manifesta il suo sviscerato affetto per il suo protettore, al quale, nonostante le continue botte ricevute, non fa mancare affetto, amore, soldi, cure e protezione, "E tutte 'e serate chillo m'accide 'e mazzate. Me vo' 'nu bene sfrenato, ma non 'o dà a parè".
Precursore, per certi aspetti, di De Andrè, Raffaele Viviani, così come il cantautore genovese, cantò e mise in scena gli umili, gli emarginati, i vinti, i disperati.

La canzone "Bammenella", come tutte le canzoni napoletane, è stata interpretata da svariate artiste, personalmente preferisco la versione della bravissima cantante jazz napoletana Maria Pia De Vito
.

Maria Pia De vito - Bammenella

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Chanel_5
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Re: Quando amare diventa malattia.

Messaggio da Chanel_5 » lunedì 9 aprile 2012, 23:41

Si può morire di troppo amore?
Di quell’amore che diventa ossessione, malattia, di quell’amore che non ha nulla a che vedere con un sentimento che dovrebbe far diventare due in uno, spesso si può morire e nella maggior parte dei casi a morire sono le donne. Troppo poco si è fatto e si sta facendo per cercare di limitare se non eliminare totalmente lo stillicidio che giornalmente si perpetra nei confronti delle donne che, paradossalmente, pur avendo ottenuto una parità di fatto anche se non di diritto, emancipandosi e occupando ruoli di spicco all’interno del mondo del lavoro, si ritrovano ad essere indifese e prive di ogni tutela nel luogo dove, si presume, dovrebbero essere maggiormente protette: la casa. E nn parliamo della violenza domestica che colpisce sia fisicamente che psicologicamente la donna ma di una violenza che ancora nel nostro ordinamento giuridico non è nemmeno considerata tale e solo da poco si è avuta una tutela giuridica sufficiente lo stalking.
Attraverso molestie continue e assillanti, con scritti, sms, e-mail, lettere, biglietti, non richiesti oppure attraverso telefonate oscene, pedinamenti o atti vandalici lo stalker si insinua nella vita della vittima gradualmente, ingenerando in lei timore e paura; la violenza psicologica porta ad un peggioramento dello stile di vita e soprattutto nella convinzione che una reazione avversa nei confronti delle minacce potrebbe comportare come conseguenza un irreparabile danno nei confronti sia della vittima che nei confronti di persone a lei care molto spesso si evita di denunciare tali comportamenti molesti.
Solo da poco tempo si è giunti all’emanazione di una norma che punisce in modo specifico questo comportamento, lasciando alle spalle una tutela vecchia e insufficiente quale quella apprestata dall’unione di due reati: quello di violenza privata e minaccia. Si è da poco approvata la legge che punisce in maniera puntuale gli atteggiamenti ripetutamente ossessivi e, pur non essendo ancora sufficiente, comunque qualcosa inizia a muoversi.
Imbecilli si nasce o si diventa? chissà... una cosa è certa:qualcuno parte già avvantaggiato!

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angioletta
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Re: Quando amare diventa malattia.

Messaggio da angioletta » martedì 10 aprile 2012, 14:52

questa malattia si chiama possesso o dipendenza.....tutto cio' non è amore.
PRIMA O POI TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE

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kcuoricina
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Re: Quando amare diventa malattia.

Messaggio da kcuoricina » giovedì 12 aprile 2012, 0:04

Malattia=possesso
brutta cosa....
L amore dovrebbe essere
solo gioia...

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Himera
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Re: Quando amare diventa malattia.

Messaggio da Himera » giovedì 26 aprile 2012, 0:35

quando l' amore si trasforma in un ossessione che travolge e fa soffrire, non parliamo più di amore ma di dipendenza affettiva . Il dipendente affettivo è sostanzialmente una persona che non si sente libera di amare un altra persona x quella che veramente e, nello stesso, tempo non è in grado di farsi amare x quella che è la sua vera natura sostanzialmente il dipendente sta insieme all'altra persona x colmare le proprie paure, i propri bisogni. e non riesce a godere dei veri propri aspetti positivi dei rapporti, umani obnubilato della possessività, dell'ansia di separazione e dalla paura x un possibile abbandono. :?

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