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Matrimonio o convivenza?

Inviato: sabato 14 aprile 2012, 1:15
da kcuoricina
Matrimonio o convivenza
sia l uno che l altro per me
partono da un progetto di vita
comune,cambia solo l aspetto psicologico.
I giovani d oggi sono sempre più spaventati
dalla parola X SEMPRE.....
visto le numerose separazioni e divorzi.
IL MATRIMONIO è un istituzione..
chi si sposa crede in un sacramento religioso,
nella famiglia tradizionale.
Molti lo definiscono la tomba
dell amore.....
Il matrimonio nn deve essere visto
solo come indossare una catena
oppure una limitazione alla libertà....
ma anche come un sogno romantico
da realizzare....
LA CONVIVENZA è la libertà
di scegliersi ogni giorno
senza aver fatto un contratto
scritto....
Una fede al dito o un si pronunciato
in pubblico
nn cambiano la sostanza
di un rapporto o la veridicità
di un sentimento...
La convivenza nn dobbiamo
definirla solo un surrogato
meno impegnativo del matrimonio
perchè serietà, volontà, soddisfazioni, rispetto ,
difficoltà e sopratutto amore
sono le stesse per coppie sposate e per quelle
che convivono...
Quindi da molti il matrimonio è visto e catalogato come:
MATRIMONIO=Vincolo
CONVIVENZA=LIBERTà......
Voi cosa ne pensate?

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: sabato 14 aprile 2012, 13:29
da Je_Suis_Clochard
Spesso il matrimonio è descritto come “una catena”, “un vincolo” “un salto nel buio, una limitazione alla libertà personale, una persona mi ha scritto: “ Ho paura del virus da matrimonio, di quella gabbietta mentale in cui sia la donna che l’uomo pare si sentano addosso dopo avere detto il SI”.
Inoltre è impressionante la quantità di divorzi e questo forse rafforza ancora di più la credenza che il matrimonio sia un passo difficile pieno di ostacoli.
A volte succede che un membro delle coppia che convive sollevi la fatidica domanda “ci sposiamo?” E questa domanda mette in crisi, proprio perché c’è questa concezione di terrore verso il matrimonio.
Il Matrimonio è uno stereotipo sociale, cioè se ci fai caso, la società impone uno stile/modello di vita che deve essere uguale per tutti: si nasce, si cresce, ci si sposa, si hanno figli, punto!
Il matrimonio è visto come la norma, la regola.
Soprattutto nelle comunità più piccole la convivenza non viene accettata perché erroneamente, viene intesa come un modo meno "serio" di stare insieme.
Le regole, i vincoli, le norme hanno in sé un significato di obbligatorietà, e chi non vi aderisce viene multato, incorre in sanzioni, allora se pensiamo al matrimonio come ad una regola a cui adeguarsi, da seguire, con questo spirito penso sia normale avere paura, se non il terrore di sposarsi!
Ma chi ha detto che l'amore e la famiglia per costituirsi hanno bisogno di un certificato?
La cosa importante nello stare insieme e non dimenticare le piccole attenzioni, che in realtà possono essere importanti per uno dei membri, quindi sensibilità e attenzione verso l’altro.
Mettersi nei panni dell’altro, solo così si può capire cosa prova davvero il partner, sue emozioni e stati d’animo.

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: sabato 14 aprile 2012, 14:57
da angioletta
Il matrimonio non è solo religioso. Il matrimonio religioso è per chi crede. Il matrimonio civile, non certo di serie B, è per chi non crede. Esiste poi il matrimonio misto cioè tra una persona che crede e una no ma che accetta , quest'ultima, di far crescere i propri figli seguendo la religione cristiana. Comunque siano sono tutti una scelta. Aggiungerei anche che, non vivendo in un isola deserta e volendo far parte di una società è giusto farci riconoscere. Questo è il matrimonio.
(certo finchè anche le coppie di fatto non saranno riconosciute civilmente)

La convivenza non è una scelta, la convivenza è la libertà di non scegliere. Forse per paura, forse perchè è piu' semplice. Piu' semplice nel caso in cui la convivenza non funzioni, dividersi senza avere nessun diritto sull'altro.

Aggiungo che anche in un matrimonio, perchè funzioni, tutti i giorni bisogna scegliersi. La fatica è uguale. Direi in ogni rapporto di amore la fatica è proprio questa di ricominciare ogni giorno. Ritengo che cmq in tutti e due i casi se dovesse fallire il progetto comune, il dolore sarebbe esattamente uguale
Beh molti di noi Over 40 si sono sposati ,forse erano tempi diversi, valori diversi o solo tradizione. Sappiamo bene che ai giorni nostri è sempre piu' difficile fare scelte. Ad essere sincera se i miei figli, un domani, dovessero dirmi che vanno a convivere , non so' se sarei così ferma nel fargli capire che è giusto fare una scelta perchè la vita è fatta di scelte. I miei figli sono ancora piccoli vi farò sapere quando succederà :lol:

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: martedì 17 aprile 2012, 18:08
da kcuoricina
Matrimonio=rispetto amore
Convienza= rispetto amore
per entrambi gli ingredienti sono questi....

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: martedì 17 aprile 2012, 23:34
da RobinHood
E' una scelta, matrimonio o convivenza, nulla cambia, quello che conta è amarsi!

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: mercoledì 18 aprile 2012, 9:30
da kcuoricina
Amarsi amarsi e poi amarsi :) :) :) :) :)

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: martedì 24 aprile 2012, 14:41
da kcuoricina
Dio da il pane a chi nn ha i denti :D :D :D :D :D :D :D

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: martedì 24 aprile 2012, 20:50
da RobinHood
kcuoricina ha scritto:Dio da il pane a chi nn ha i denti :D :D :D :D :D :D :D


:D :D :D ....avranno la dentiera........ :D :D :D

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: martedì 24 aprile 2012, 22:36
da kcuoricina
robin stasera mi ci voleva una risata grazieeeeeeeeeeee :D :D :D :D

Re: Matrimonio o convivenza?

Inviato: giovedì 26 aprile 2012, 3:07
da Himera
Hai centrato la questione. È necessario che la coppia si chieda “Come stiamo insieme?”, “come risolviamo i nostri problemi?”, “Tra noi c’è dialogo?”, ma soprattutto è bene che la coppia si confronti sulle convinzioni che il singolo ha sul matrimonio.
Se la qualità del rapporto è buono (compreso di alti e bassi, chi non ne ha??!), se c’è equilibrio ed armonia la coppia può arrivare ad una decisone sana e consapevole, sia che decida per il matrimonio sia che decida per la convivenza.
Vi consiglio: parlatene apertamente, spiegate al partner a cuore aperto il vostro punto di vista, il motivo per cui, per voi è importante sposarsi, e mettete a confronto i vostri punti di vista, questo "dibattito" vi aiuterà senz'altro a prendere una decisione.