A scanso di eqivoci.

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Je_Suis_Clochard
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A scanso di eqivoci.

Messaggioda Je_Suis_Clochard » sabato 3 novembre 2012, 18:01

Ho peccato di presunzione, ero certo che il mio allontanamento dalla chat, dal forum, sarebbe stato letto in modo diverso, mi accorgo che così non è.
E’ difficile per tutti mostrare le proprie debolezze agli occhi degli altri, a volte, anche a quelli degli amici e amiche, speri di essere letto dentro, t’illudi che non servono parole, tranne poi a ricrederti nel leggere certi messaggi che, ti rallegrano da un lato, ma, aprono le porte del dubbio, è il momento di chiudere quelle porte.
Vivo un momento particolare, inutile spiegarvi i motivi, sono dettati da circostanze in famiglia, situazione che ha creato in me stesso un disagio, uno stato alterato del mio essere, mi conoscete, per me il sorriso è tutto, far sorridere lo è ancora di più, purtroppo, in questo periodo non ci riesco, a tratti mi sento in forma, in altri, depresso e triste, odio compiangermi e farsi compiangere per delle stupidità, lascio questo stato d’animo a chi ha motivi ben più gravi e fondati per esserci dentro però, mio malgrado, lo vivo.
Mi sono allontanato da voi per questo motivo, del resto, non potrei averne altri, visto la sintonia con alcuni e l’amicizia con altri che c’è sempre stata, il rispetto che caratterizza i nostri luoghi virtuali è ben noto a tutti noi, garante di ciò sappiamo chi è, per cui, manco serve parlarne, anzi, no, serve parlarne per un altro motivo, per dare a quell’uomo, a quell’amico, il giusto valore. Il mio allontanamento ha creato un vuoto nella cena nella cena che stavo organizzando, ebbene, quella persona è corsa ai ripari, senza tanti fronzoli o parole, ha portato a termine quello che io dovevo fare. Un grazie per ora lo devo, riservandomi in tempi migliori, successivi chiarimenti. Colgo anche l’occasione per scusarmi con chi, fidando in me, ha aderito a quella cena, troverò modo di scusarmi, per ora, posso solo lasciare parole.
Credo di essere stato chiaro ed esaustivo nello spiegare il mio momentaneo allontanamento dalla chat e dal forum, spero di ritornarci quanto prima.
Un saluto affettuoso a voi tutti.
Aver bisogno di essere approvato è come dire: "vale più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso.

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InChanto
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Re: A scanso di eqivoci.

Messaggioda InChanto » domenica 4 novembre 2012, 0:22

Disse ancora: «Un uomo aveva due figli. Il più giovane di loro disse al padre: "Padre, dammi la parte dei beni che mi spetta". E il padre divise fra loro i beni. Pochi giorni dopo il figlio più giovane, raccolta ogni cosa, se ne andò in un paese lontano e là dissipò le sue sostanze vivendo dissolutamente. Ma quando ebbe speso tutto, in quel paese sopraggiunse una grave carestia, ed egli cominciò ad essere nel bisogno. Allora andò a mettersi con uno degli abitanti di quel paese, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Ed egli desiderava riempire il ventre con le carrube che i porci mangiavano, ma nessuno gliene dava. Allora, rientrato in sé, disse: "Quanti lavoratori salariati di mio padre hanno pane in abbondanza, io invece muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre, e gli dirò: Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio; trattami come uno dei tuoi lavoratori salariati". Egli dunque si levò e andò da suo padre. Ma mentre era ancora lontano, suo padre lo vide e ne ebbe compassione; corse, gli si gettò al collo e lo baciò. E il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il cielo e davanti a te e non sono più degno di essere chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai suoi servi: "Portate qui la veste più bella e rivestitelo, mettetegli un anello al dito e dei sandali ai piedi. Portate fuori il vitello ingrassato e ammazzatelo; mangiamo e rallegriamoci, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E si misero a fare grande festa. Or il suo figlio maggiore era nei campi; e come ritornava e giunse vicino a casa, udì la musica e le danze. Chiamato allora un servo, gli domandò cosa fosse tutto ciò. E quello gli disse: "È tornato tuo fratello e tuo padre ha ammazzato il vitello ingrassato, perché lo ha riavuto sano e salvo". Udito ciò, egli si adirò e non volle entrare; allora suo padre uscì e lo pregava di entrare. Ma egli, rispose al padre e disse: "Ecco, son già tanti anni che io ti servo e non ho mai trasgredito alcun tuo comandamento, eppure non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici. Ma quando è tornato questo tuo figlio, che ha divorato i tuoi beni con le meretrici, tu hai ammazzato per lui il vitello ingrassato". Allora il padre gli disse: "Figlio, tu sei sempre con me, e ogni cosa mia è tua. Ma si doveva fare festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato"».

Luca 15,11-32
Parabola del figlio prodigo.
Video Meliora Proboque Deteriora Sequor

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Je_Suis_Clochard
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Re: A scanso di eqivoci.

Messaggioda Je_Suis_Clochard » domenica 4 novembre 2012, 1:47

Luca 18:9-14

Il fariseo e il pubblicano

Disse ancora questa parabola per certuni che erano persuasi di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio per pregare; uno era fariseo, e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così dentro di sé: "O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri; neppure come questo pubblicano. Io digiuno due volte la settimana; pago la decima su tutto quello che possiedo". Ma il pubblicano se ne stava a distanza e non osava neppure alzare gli occhi al cielo; ma si batteva il petto, dicendo: "O Dio, abbi pietà di me, peccatore!" Io vi dico che questo tornò a casa sua giustificato, piuttosto che quello; perché chiunque s'innalza sarà abbassato; ma chi si abbassa sarà innalzato».
Aver bisogno di essere approvato è come dire: "vale più il tuo concetto su di me dell'opinione che ho di me stesso.

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kcuoricina
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Re: A scanso di eqivoci.

Messaggioda kcuoricina » domenica 4 novembre 2012, 16:30

clòòò ha scritto
in un precedente blog:
Ci vuole tempo amore e pazienza.....

Io ti risposi nulla è scritto a caso...
ben tornato clòò..
Non aggiungo altro...
Ci vuole tempo amore e pazienza....
Kcuoricì........


Ps..Ho solo un piccolo rimprovero da farti ma quando ritornerai
te lo dirò...per il resto stammi bene.....

scrigno
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Re: A scanso di eqivoci.

Messaggioda scrigno » mercoledì 7 novembre 2012, 17:29

Ti senti la fortuna incollata addosso quando trovi qualcuno in grado di capovolgere le giornate no, in sorrisi.
Tu, a noi, ne hai regalati diversi. Sei un ottimo chatter. Spero di rileggerti presto.
Ciao :)


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